Posts filed under 'Notizie dal Mondo'
Feedly: costruisci il tuo quotidiano RSS
E’ ancora in beta, ma promette di diventare uno strumento efficacissimo per il proprio aggiornamento quotidiano. Si tratta di Feedly (http://www.feedly.com/), un nuovo concetto di aggregatore RSS che sceglie per te i post più interessanti (anche grazie alle segnalazioni di altri utenti) e le impagina come una rivista, con tanto di foto di corredo e titoli più o meno in vista. Importante l’integrazione con molti altri servizi come Google Reader e Twitter. Insomma: da provare.
Add comment Giugno 3, 2009
Scientists Create First Memristor: Missing Fourth Electronic Circuit Element | Gadget Lab from Wired.com
E dalla parte opposta dello spettro, questo articolo di Wired. Post esplicativo a breve.
Add comment Dicembre 29, 2008
Clive Thompson on How YouTube Changes the Way We Think
Clive Thompson on How YouTube Changes the Way We Think.
…intenso :-0 !
Add comment Dicembre 29, 2008
Impressions on Contribute Cs4
I am giving a try at Contribute Cs4 for Mac. I believe this is the first appearance of the program on Mac OsX.
What do I think? Well, the first impression is quite bad. Really. Perhaps linking a wordpress.com blog is not what it’s been designed for, but it stinks. It seems unable to even type in real-time, let alone edit in any meaningful way.
In any case, it’s bad manners to sink a program within the first five minutes, so I’ll give it another try next time, maybe with a site rather than a blog. Keep posted for the results.
Add comment Dicembre 26, 2008
Alternative al .com – Nuovi dominii “personalizzati”
Sembra che la ICANN, la società gestore di internet, abbia intenzione di permettere la creazioni di nuovi suffissi per i nomi di dominio, visto il sovraffollamento dei più quotati come il .com. Questi nuovi suffissi potrebbero andare dai nomi di città (per esempio .nyc) alle attività commerciali (.bank). Alcune grandi aziende potrebbero pensare di riservarsi un proprio suffisso (.disney?)
Per tutti quelli che pensano di registrare il proprio cognome, tuttavia, é bene precisare che il costo per registrare un nuovo suffisso si attesterà intorno ai 100.000$, il che esclude una diffusione incontrollata del fenomeno.
La ICANN sta anche valutando l’idea di permettere l’uso di caratteri di alfabeti diversi da quello inglese negli indirizzi internet.
Fonte: Wired
Add comment Giugno 28, 2008
Provvedimenti in Australia contro le ‘curse words’
Come si legge in questo articolo (sempre da Reuters, nonostante la figuraccia dilla macchina ad acqua), in Australia il parlamento é dovuto intervenire con 20 raccomandazioni per moderare la frequenza delle parolacce in TV, a seguito della grande prova di uno chef in grado di dire 80 volte la parola f*ck in 40 minuti di show. Non male…
Add comment Giugno 20, 2008
I’m Voting Republican Video
Un ultimo update per oggi: questo video satirico alla Michael Moore (ma realizzato molto meglio, e con una ironia decisamente più sottile) mostra una valanga di ragioni SBAGLIATE per votare i Repubblicani alle prossime elezioni. Noi, da osservatori esterni, possiamo ridere con questo video e aspettare una contoparte anti-democratica…
Add comment Giugno 16, 2008
Minuti gratis contro la TBC
Una rivoluzione nel trattamento della Tubercolosi arriva dall’MIT di Boston. Secondo questo articolo non si tratta né di un nuovo farmaco, né di un altro tipo di trattamento. Semplicemente, quei pazienti che dimostreranno mediante sms di aver assunto le medicine prescritte riceveranno dal porprio operatore di telefonia mobile dei minuti gratis. Semplice? Si. Geniale? Anche.
Add comment Giugno 15, 2008
Bloggers minacciati
Dopo una notizia apparente seria rivelatasi una bufala, qualcosa di paradossale ma che risulta invece penosamente serio. Secondo questo articolo di Wired, molti giornalisti non professionisti e bloggers vengono denunciati regolarmente per cio che scrivono online. Assurdo? Si. Evitabile? Forse. Da parte mia, spero solo di passarla liscia
.
Add comment Giugno 15, 2008
Era una bufala…
Peccato. La macchina ad acqua, nonostante sia stato depositato un brevetto autentico, non ha i presupposti per funzionare. Il mondo ne ha parlato, e l’azienda produttrice si é fatta publicità gratis.
Che cosa ci insegna questo episodio:
1. dubitare sempre di ciò che si legge. Anche i giornalisti sbagliano, anche in buona fede. Le notizie sul web, poi, non hanno lo stesso livello di controllo editoriale della carta stampata
2. Reuters NON è più un sito di informazione seria, almeno nella mia lista.
Add comment Giugno 15, 2008


